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domenica 11 giugno 2017

Le proteine

Le proteine favoriscono lo sviluppo della massa magra ed un buon funzionamento del sistema immunitario. Sono una buona fonte di proteine il pesce, le uova, le carni bianche e rosse magre, la frutta in guscio ed i semi, i fagioli ed i legumi.
David Herber raccomanda il consumo giornaliero di 1-2 grammi di proteine per ogni chilo. Avete indovinato?

domenica 28 maggio 2017

La moda fatta con gli animali

 
 

Gli animali sono da sempre presenti nelle riviste di moda, dove compaiono su pubblicità e servizi fotografici: i cani sono tantissimi, seguiti da animali più esotici come tigri, pappagalli, scimmie, leopardi e cammelli. Il sito Fashionista ha raccolto alcuni tra i casi recenti più famosi – Cara Delevingne con un gufo sul guanto per Mulberry, Julianne Moore con due cuccioli di leone per Bulgari, le pantere dei gioielli Cartier – e chiesto il motivo di un tale successo a giornalisti ed esperti. Un altro aspetto di cui si parla sempre sono le implicazioni etiche dell’utilizzo degli animali nelle campagne pubblicitarie, contestato da animalisti e attivisti come un vero sfruttamento.Secondo Joshua Katcher, autore del libro Fashion and Animals e professore di moda alla Parsons School of Design di New York, gli uomini sono e saranno sempre affascinati da «sesso, morte, cose occulte – e animali. Quando gli animali vengono messi su riviste e pubblicità di moda, si attiva un’area primordiale del cervello di ciascuno di noi». Katcher aggiunge che gli animali vengono utilizzati nel mondo della moda almeno dall’inizio dell’Ottocento.
Debra Merskin, che ha lavorato nel settore pubblicitario e insegna giornalismo e comunicazione all’università dell’Oregon, spiega che l’impiego degli animali nella pubblicità è ovunque, non solo in quella legata alla moda, perché gli animali, con i loro significati simbolici, sono profondamente radicati nel nostro immaginario. Basti pensare alle pubblicità di automobili che utilizzano i cavalli per evocare in modo immediato la potenza del motore: nel settore della moda sono impiegati per promuovere beni di lusso, borse, sciarpe e scarpe. A volte, fa notare Merskin, sono anche affiancati ad articoli in pelliccia: anche se oggi non si vedono più stole di volpe con la testa o le zampe dell’animale penzolanti, «ci comportiamo ancora come se i tessuti siano separati dagli animali da cui provengono».

venerdì 21 aprile 2017

ZERO GLUTINE?

Come mai la dieta senza glutine di tanto in tanto torna alla ribalta come scelta problematica? Il problema è legato alla diffusione di cibi confezionati gluten-free. Pensiamo ad esempio alle varie merendine, ai biscotti, ai cracker, ai grissini senza glutine e quant’altro. Alcuni di questi prodotti se da una parte sono privi di glutine potrebbero essere però ricchi di grassi saturi o contenere dei conservanti o degli additivi indesiderati. Insomma, ancora una volta, ciò che conta è imparare a leggere le etichette e magari cercare di dare la preferenza a cibi senza glutine ma non troppo elaborati dal punto di vista industriale.

Alcune persone, non celiache, iniziano ad acquistare i prodotti confezionati che riportano la dicitura gluten-free perché pensano siano più salutari di altri, ma secondo gli esperti non è sempre così. Tutto dipende dagli ingredienti che sono stati scelti per produrli.

Il dottor Jason Wu del George Institute for Global Health ha condotto in Australia uno studio che ha preso in considerazione 3200 prodotti alimentari e ha notato che i cibi confezionati senza glutine di solito sono più cari di altri ma non hanno un profilo nutrizionale migliore rispetto ai prodotti comuni (al di là del fatto che siano adatti ai celiaci).

Tra i cibi senza glutine esaminati, il pane, la pasta, i biscotti e altri prodotti da forno contenevano un quantitativo inferiore di proteine ma livelli di sale e di zucchero identici a quelli dei prodotti convenzionali

domenica 26 marzo 2017

CRISTIANO RONALDO ED IL MONDO HERBA


Nel mondo competitivo dello sport professionistico una buona nutrizione può essere decisiva. Per Cristiano Ronaldo, icona dello sport mondiale e stella del calcio, è essenziale. Per questo l'attaccante portoghese ha deciso di unire le forze con Herbalife per promuovere la buona nutrizione e l’esercizio regolare a qualsiasi livello di attività.
"Credo fermamente che un'adeguata nutrizione sia importante per me, sia in campo che fuori”, dichiara Ronaldo. “Non vedo l'ora di collaborare con Herbalife, un'azienda che ha la mia stessa passione e mette la sua vasta esperienza al servizio della nutrizione per lo sport".
Il presidente e amministratore delegato Herbalife Michael O. Johnson considera naturale la collaborazione con Ronaldo: Ronaldo è un leader nella sua squadra, Herbalife è leader mondiale nella nutrizione. “Uno degli aspetti più entusiasmanti di questo nuovo rapporto è che lavoreremo insieme a Ronaldo per creare prodotti nutrizionali all'avanguardia che avranno il marchio nostro e di Ronaldo", dichiara Johnson.
Ronaldo è già al lavoro con John Heiss, Ph.D., responsabile Herbalife per la nutrizione nello sport, per creare una linea completa di prodotti. In qualità di sponsor nutrizionale ufficiale, Herbalife collaborerà con Ronaldo anche per ottimizzare il suo piano nutrizionale attraverso una serie di prodotti a supporto del suo impegnativo regime di allenamento. Infine, il campione lavorerà insieme alla Herbalife Family Foundation in programmi a favore della buona nutrizione e in altre iniziative educative. buzzoole code